Piazza Martiri, 3, 09010 Sant Anna Arrresi CI
0781 966102
puntagiara@santannarresijazz.it

L’eredità musicale di Eric Dolphy

18,03

Atti del convegno e tributi del festival “Ai Confini tra Sardegna e Jazz 2004” Sant’Anna Arresi – 2005

Categoria:

Descrizione

All’Apprestarsi dei vent’anni di attività, l’Associazione Culturale Punta Giara si è proposta di arricchire la propria attività con la predisposizione di giornate di studio su figure di musicisti e di movimenti musicali particolarmente significativi nella vicenda artistica afroamericana. Dopo la rassegna e i Seminari, è giunto il momento del Convegno: un appuntamento che si intenderebbe rendere annuale, in concomitanza con lo svolgimento del festival internazionale “Ai Confini tra Sardegna e Jazz”. In uno scenario sopratutto quello nazionale in cui troppi festival si vanno progressivamente trasformando in kermesse, nelle quali non c’è posto per l’interazione fra artisti e direzione artistiche, la nostra scelta potrà apparire come il retaggio di un passato in cui la riflessione era quasi un obbligo.

L’urlo di Nanni Moretti degli esordi “No, il dibattito no!” sembra essere diventato negli ambianti organizzativi italici, una specie di stemma nobiliare che vorrebbe unificare questa stirpe divenuta oggi una delle realtà più importanti della cultura nazionale e internazionale. Eppure, come bene ha mostrato il convegno Tender Warrior sull’opera di Eric Dolphy, è ancora possibile, per le Associazioni Culturali quale è quella che mi onoro di presiedere, offrire un contributo alla conoscenza e all’approfondimento della musica jazz. Per quanto riguarda Dolphy, tra l’altro, tanto deve essere ancora analizzato e chiarito e lo sforzo condotto dagli illustri relatori presenti nell’agosto del 2004 a Sant’Anna Arresi alcuni dei quali specialisti assoluti della materia è stato encomiabile sotto tutti i punti di vista: crediamo di poter dire a buon titolo che questa raccolta di atti del convegno, coordinato dall’amico Francesco Martinelli, rappresenti un contributo fondamentale per chi voglia addentrarsi all’arte così peculiare e, per più d’un verso, ancora misteriosa, del polistrumentista californiano. Un musicista di confine come Dolphy non poteva non essere caro a chi delle scorribande lungo le linee d’ombra ha fatto non solo un marchio di fabbrica ma un vero e proprio manifesto programmatico. Proseguiremo, già da quest’anno e nei prossimi, con queste iniziative: le sentiamo assai consone al nostro modus vivendi, all’intento di mettere a disposizione del maggior numero di persone in questo caso studiosi, in particolare i più giovani quando siamo stati capaci di produrre con la nostra intelligenza, le nostre idee, la nostra passione, sorretta da sempre con il contributo di risorse che, provenendo dalla collettività, ad essa dovranno tornare nelle forme dell’elaborazione culturale.

Basilio Sulis (Presidente Ass.Cult. Punta Giara)

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “L’eredità musicale di Eric Dolphy”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *