Piazza Martiri, 3, 09010 Sant Anna Arrresi CI
0781 966102
puntagiara@santannarresijazz.it

LE ATTIVITA’ DIDATTICHE

il festival jazz del sud-ovest sardo

I LINGUAGGI MUSICALI CHE UNISCONO
“I suoni e L’integrazione”

Workshop estivo di musica

dal 1 al 5 settembre 2016 Spazio New Village Music – Sant’Anna Arresi

Direzione organizzativa e didattica:
Associazione Culturale Punta Giara

Coordinamento didattico:
Danilo Mineo – Pasquale Mirra

Premessa

Il progetto
Presentazione del lavoro
Premessa

In questo progetto la musica diventa componente di un trattamento che mentre è squisitamente educativo, appare anche terapeutico, in quanto stimola il bambino a liberarsi e a vivere la propria storia individuale a configurarsi come entità responsabile di talune azioni mimiche, gestuali, ritmiche, in definitiva a conoscersi meglio mediante la stimolazione che il suono, proposto nelle più diverse e varie eccezioni è capace di suscitare. L’insegnamento della musica non può limitarsi alla conoscenza dell’esecuzione musicale, ma deve rappresentare un aspetto della cultura generale ed essere integrato nella totalità del progetto educativo.

Titolo del Progetto: I LINGUAGGI MUSICALI CHE UNISCONO
Destinatari: Bambini dai 5 ai 10 anni
Finalità del progetto:
Sviluppo ed integrazione dei bambini nel gruppo.
Valorizzazione dell’identità personale e delle diversità.
Miglioramento dell’integrazione sociale dei bambini provenienti da culture diverse. Sensibilizzazione all’ascolto.

Descrizione del progetto:

Le finalità principali del progetto sono rivolte alla sensibilizzazione e lo sviluppo delle capacità sensoriali ed espressive di memoria e d’immaginazione. Trattandosi appunto di linguaggi non verbali, abbiamo riscontrato un forte interesse da parte dei bambini con difficoltà nell’attività motoria, d’integrazione ed interazione nei confronti dei compagni. Ci soffermeremo con particolare attenzione agli oggetti del quotidiano cercando di riprodurre con questi, suoni che somigliano a quelli riprodotti dagli strumenti convenzionali. Si tratta di un vero percorso musicale: i bambini cominceranno attraverso il gioco a conoscere il proprio corpo, scopriranno l’utilità dei propri arti utilizzandoli come per un vero strumento a percussione (body percussion). Questo permetterà loro di percepire con maggiore attenzione il suono e le sue principali caratteristiche: ritmo, movimento, pausa, che tante affinità hanno con il quotidiano della vita. In seguito cominceranno a conoscere gli strumenti musicali veri e ottenuti da materiale di riciclo, il suono degli stessi e il conseguente utilizzo. Suoneranno in gruppo ‘guidati’ dagli esperti, fino a formare una vera orchestra di percussioni con la quale si svolgerà una conduction (prova concerto) di fine laboratorio.
Giochi di equilibrio, ascolti guidati, costruzione di strumenti musicali, conoscenza degli strumenti a percussione, riconoscimento del suono dei diversi strumenti, conoscenza dei versi degli animali, riproduzione di tali versi, giochi musicali. Questi alcuni degli argomenti che il progetto tratterà. Tutti i bambini possono prendere parte al laboratorio.

RITMO E MOVIMENTO:

Terremo presente l’importanza del ritmo scegliendo le percussioni proprio per il loro potenziale. Il ritmo che stimola intensamente il movimento in quanto provoca nell’ascoltatore stimoli ad agire con una serie di atteggiamenti più o meno coordinati in risposta alle sollecitazioni ritmiche che lo strumento produce. Il movimento che nascerà sarà naturale e attinge a distanza di comunicazione gestuale e al bisogno arcaico di manifestare se stessi e le proprie istanze interiori mediante una serie di movimenti che meglio potranno essere espressi se dettati o scanditi appunto da strumenti a percussione come avveniva in passato presso alcune tribù primitive.
Lo scopo dell’attività non è tanto quella di far apprendere al bambino la musica o di fargli scandire regolarmente un certo ritmo ma di aiutarlo per mezzo della musica ad inserirsi nella comunità.

COSTRUZIONE DI STRUMENTI MUSICALI CON MATERIALE DI RICICLO:

A pochi verrebbe oggi in mente di battere piedi su una tavola di legno, soffiare in una canna di bambù o adornarsi con bracciali a sonagli per fare musica. Siamo abituati ad ascoltare o suonare strumenti la cui complessità li rende realizzabili soltanto da pochi esperti. Ma la musica si nasconde ovunque: prima di tutto nelle nostre mani, nella voce, nel corpo. Un barattolo di yogurt, della lenza, dei tappi, una scatola di biscotti possono diventare degli insospettabili veicoli per stimolare la fantasia, le capacità manuali, l’espressione musicale e ritmica dei bambini, e allo stesso tempo un “pensiero ecologico” quale il recuperare materiale sonoro (e quindi riciclarlo) si appoggia. Alcune ore del laboratorio musicale saranno dedicate alla realizzazione di strumenti a percussione costruiti utilizzando materiale di riciclo messo a disposizione dagli esperti. Gli strumenti realizzati verranno poi utilizzati dai bambini nella conduction (prova concerto) di fine laboratorio.

GIOCARE CON LA VOCE:

Permettere al bambino di esprimersi senza condizionamenti ha senz’altro un alto valore liberatorio, che per il bambino con problemi, anche solo di inserimento, in genere è sempre positivo.
In questi casi, un linguaggio alternativo di forte carica liberatoria come quello musicale, può essere valido soprattutto se riuscirà a stimolare non soltanto un libero atteggiamento ritmico e gestuale, ma anche vocale ed
una relativa traslazione di questo nella parola vera e propria.

RITMO-MOVIMENTO-ANIMAZIONE-COMPOSIZIONE:

Per un’ulteriore fruizione del fenomeno musicale, si abbinerà la musica e il canto al gioco di movimento alla drammatizzazione e così via. Si deve infatti notare che la musica nel suo triplice aspetto di ritmo, melodia ed armonia, libera molteplici componenti della personalità: affettività ed emotività.

 

Info e dettagli progetto

La durata complessiva del progetto è di 15 ore suddivise in 5 incontri da 3 ore ciascuno (5 giorni). A conclusione dei laboratori i partecipanti svolgeranno una conduction (prova concerto) e verrà proiettato un video dimostrativo del percorso svolto dai bambini durante i giorni laboratoriali.
E’ inoltre prevista una installazione permanente (degli oltre 40 strumenti costruiti con materiale di riciclo) nei 5 giorni dei laboratori con ingresso aperto a tutti e orari da concordare.

If your plan is for one year, plant rice. If your plan is for ten years, plant trees. If your plan is for one hundred years, educate children.
Confucius

REGOLAMENTO

SCarica il regolamento in formato PDF cliccando qui sotto.

MODULO DI ISCRIZIONE

Per iscriverti al laboratorio clicca qui sotto e compila il modulo .