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SARDINIA INSTABILE ORCHESTRA

il festival jazz del sud-ovest sardo

SARDINIA INSTABILE ORCHESTRA

direct by Sandro Satta, Paolo Carrus and Alberto Balia

  • Alberto Balia (guitar and compositions), Paolo Carrus (piano and compositions), Sandro Satta (sax and compositions), Giuseppe Joe Murgia (sax alto), Dario Pirodda (sax alto), Andrea Morelli (sax tenore), Walter Alberton (sax tenore), Antonello Gatto (trombone), Corrado Salis (bass), Roberto Migoni (drums), Claudio Corvini (tromba), Graziano Montisci (launeddas), Giuseppe Orrù (launeddas), Massimo Congiu (launeddas).

PRODUZIONE ORIGINALE

(dedicatet to Carlo Mariani)

Paolo Carrus

Paolo Carrus, uno dei pianisti e compositori jazz più famosi e apprezzati della Sardegna, dal 2001 fondatore e direttore della Big Band della Scuola Civica di Musica di Cagliari, ritorna all’European Jazz Expo con la Paolo Carrus New Ensemble. Un nuovo progetto originale nato dall’incontro di musicisti attivi nel panorama isolano, incentrato su sue composizioni che seguono diverse linee evolutive: alcuni hanno riferimenti a moduli ritmico-melodici riferibili alla musica popolare sarda, altri hanno matrici di vari filoni, dal jazz alla musica latino americana. La nuova formazione si avvale di una potente sezione fiati composta da musicisti di consolidata esperienza jazzistica come Stefano D’Anna al sax soprano, Dario Pirodda al sax alto, Andrea Morelli e Valter Alberton al sax tenore e Francesco Sangiovanni al sax baritono. Nella sezione ritmica guidata da Paolo, anche il basso di Corrado Salis e la batteria di Alessandro Garau. Un progetto live, ma soprattutto un disco, prodotto da S’Ardmusic per la nuova collana “Jazz in Sardegna” nata con il desiderio di dare visibilità al grande fermento musicale e ai movimenti locali jazzistici, frutto di trent’anni di rassegne jazz di respiro internazionale nell’isola, tra i quali il Festival Jazz in Sardegna, che hanno aperto un varco verso le sonorità afroamericane e tracciato la strada per le grandi produzioni originali. Paolo Carrus, la cui carriera ultratrentennale lo ha visto protagonista in molteplici progetti, collaborazioni prestigiose e sui palchi internazionali, pone stavolta il suo sguardo verso un punto di vista aperto, come il titolo di questo suo ultimo lavoro “Open View”, che lui stesso considera “Un’esperienza di coesione dove nessuno si sente solo e non viene mai meno l’armonia continua del suono orchestrale. Abbiamo condiviso dei viaggi in territori musicali aperti a diversi stili e ritmi, ma sempre in un percorso vissuto insieme. L’orchestra avvolge ogni musicista e lo accompagna in temi ispirati a ciò che emerge dal magma musicale: Open View è un pezzo del mondo che viviamo”.

Sandro Satta

Sandro Satta è un sassofonista italiano di musica jazz. Comincia la sua formazione musicale studiando chitarra classica e tromba per poi perfezionarsi in saxofono contralto.
Ha collaborato ed inciso con numerosi jazzisti italiani ed internazionali tra cui: Marcello Melis, Antonello Salis, Danilo Terenzi, Riccardo Lai, Paolo Fresu, Eugenio Colombo, Bruno Tommaso, Paolino dalla Porta, Lester Bowie, Don Cherry, Don Moye, Don Pullen, Gary Bartz, Albert Mangelsdorff, George Garzone, Billy Cobham, Han Bennik, Harvey Swartz, Elton Dean, Steve Grossman, Gary Smulyan ed altro.
Ha partecipato ed è sovente ospite dei più importanti festival jazz italiani: Umbria Jazz, Clusone Jazz, Jazz in Sardegna, Berchidda Jazz, Siena Jazz, Bari Jazz Festival, Festival Ciak Milano etc. Ha partecipato a diversi festival jazz internazionali (Germania, Paesi Bassi, Spagna, Francia, Austria, Svizzera, Slovenia, Repubblica Ceca, USA, Australia e India). Collabora inoltre con alcune compagnie teatrali tra cui il Club Teatro di Remondi e Caporossi, la compagnia della coreografa Roberta Garrison, il regista Roberto Olla ed altri. Ha partecipato a diverse trasmissioni radiofoniche (Rai e Radio Vaticana) e televisive (Rai e varie TV private).

Alberto Balia

Chitarrista, compositore, ricercatore di musica popolare, architetto. Il suo stile strumentale e compositivo assolutamente originale, rivela una passione melodica che trae ispirazione e vitalità da suoni e ritmi ambientali e naturali che sono all’origine dell’ etnofonia sarda e del suo divenire forma musicale organizzata. Attraverso l’improvvisazione, filo conduttore del suo lavoro di ricerca, convergono e fluiscono armoniosamente gli stili di ispirazione jazz-blues della chitarra moderna, le ” trasposizioni ” del repertorio delle launeddas, le tecniche più tradizionali della chitarra sarda. Usa accordature standard e accordature aperte derivate dall’accordatura tradizionale della chitarra sarda. Nasce a Santadi e si avvicina alla musica all’età di dieci anni, entrando a far parte della banda musicale del paese, suonando il clarinetto, strumento che eredita dal padre. Quasi contemporaneamente, influenzato dallo sconvolgimento musicale che avveniva alla fine degli anni ’60, comincia a suonare la chitarra nei gruppi di musica musica pop e soul che si formavano in quegli anni. A Firenze, matura un profondo contatto con la musica etnica e, attraverso la conoscenza con la cantante Caterina Bueno, con lo spettacolo “Il trenino della leggera”, inizia la propria attività professionale come chitarrista accompagnandola in numerosi spettacoli in Italia e all’estero. La ricerca sulla musica della sua regione confluisce nello spettacolo “Ed ora il ballo” (1977) da cui inizia l’attività come solista. Nel 1980 inizia la collaborazione con Enrico Frongia e separatamente, con Riccardo Tesi, con il quale, assieme a Daniele Craighead , formerà il nucleo costitutivo di Ritmia, una delle formazioni più innovative nel panorama italiano ed europeo nella rielaborazione della musica popolare, partecipando alle più importanti rassegne del settore in tutta Europa e in Canada Parallelamente è impegnato in progetti jazzistici in tournée con Lester Bowie nella tournée australiana e Don Cherry in quella italiana. Tutti i suoi progetti sono tesi ad esaltare il ruolo della chitarra nel recupero innovativo del patrimonio musicale sardo. Nasce Nurages quartetto di etno-swing con l’obiettivo di creare una sintesi tra musica popolare sarda, italiana e la musica jazz di Django Reinhardt E “Argia, fondato con Enrico Frongia e in seguito trasformata in trio con la partecipazione di Riccardo Lai, viene anche sperimentata in versione elettroacustica durante Baxiu e Contra 2002. Il gruppo effettua una ricerca accurata, sulle sonorità musicali e canore presenti in Sardegna, elaborando delle composizioni originali, moderne, ricche e impregnate di tutta la ricchezza musicale, che l’Isola di Sardegna possiede.

LINE UP:

Sandro Satta – sax and compositions

Albrto Balia – guitar and compositions

Paolo Carrus – piano and compositions

Giuseppe Joe Murgia – sax alto

Dario Pirodda – sax alto

Andrea Morelli – sax tenore

Walter Alberton – sax tenore

Antonello Gallo – trombone

Corrado Salis – bass

Roberto Migoni – drums

Claudio Corvini – trumpet

Graziano Montisci – launeddas

Giuseppe Orrù – launeddas

Massimo Congiu – launeddas

VIDEO

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